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Conad promuove l’Uva Italia2 Settembre 2011

“Un pezzo fondamentale di Puglia in Italia e in Europa”. Lo ha detto il presidente di Legacoop Puglia, Carmelo Rollo, durante la conferenza stampa, organizzata dalla Cooperativa Conad, per presentare il progetto di valorizzazione dell’“Uva Italia”. rong> Nel’hotel Palace di Bari, dinanzi a giornalisti e operatori di settore, il direttore generale di Conad, Francesco Pugliesi, insieme al sindaco di Rutigliano (Ba), Roberto Romagno, e al responsabile gruppo Acquisti di Coop Suisse, Vladimir Cob, ha reso nota la grande manovra di commercializzazione della particolare qualità di uva da tavola (che quest’anno celebra i suoi 100 anni).
Saranno circa 260 mila i quintali di “Uva Italia” che prenderanno parte alla filiera di vendita dei punti Conad in Italia e di quelli dei partner europei di Coopernic, Coop Suisse (Svizzera), Rewe (Germania) e Colruyt (Belgio). Circa 100 mila saranno nei banconi della frutta italiani e tedeschi, 40 mila in Svizzera e 20 mila in Belgio.

“Consideriamo la Puglia la «California d’Italia» – ha esordito il dg di Conad, Francesco Pugliese -, perché terra ricca di prodotti agroalimentari di qualità, in nome dei quali abbiamo voluto investire con un notevole sforzo promozionale sulla rete di vendita e di collaborazione attiva con i nostri partner europei di Coopernic”.

“Si tratta di un’operazione importante, che vede ancora una volta il sistema operativo garante della produzione”, ha spiegato Rollo, che, come rappresentante del mondo cooperativo pugliese, ha accolto favorevolmente l’iniziativa di Conad. “Il progetto di valorizzazione e commercializzazione delle produzioni tipiche locali, in Italia e all’estero, rende concreta la nostra idea dell’importanza e della centralità delle persone. Quella di Conad è un’iniziativa di sviluppo per le aziende pugliesi, un motivo di riqualificazione del nostro sistema. Perché, per competere in Europa e incrementare le produzioni, è necessario avviare iniziative di accorpamento. E Conad, in questo senso, c’è riuscita benissimo”, ha spiegato Rollo.
“Vendere l’uva a 1,20 euro non significa puntare al ribasso e svendere, ma valorizzare la produzione e incentivare la promozione in Italia e in Europa. In un periodo di forte recessione economica, a dispetto dell’operazione scellerata del Governo di voler ridurre gli incentivi fiscali alle cooperative, ritengo che si sta facendo ciò che si è sempre svolto: rispettare il lavoratori e il lavoro, garantendo a tutti i servizi necessari”.

La conferenza stampa è stata un’occasione importante per illustrare il programma della prossima edizione della “Sagra dell’uva di Rutigliano”, giunta alla sua 47esima edizione, in programma il 24 e il 25 settembre 2011. “Non un’autocelebrazione – ha tenuto a sottolineare il primo cittadino, Roberto Romagno -, ma un momento di coesione, di confronto e di ringraziamento rivolto a tutti gli operatori agroalimentari”.

Fonte: Legacoop Puglia
Autore: Legacoop Puglia