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Una petizione per salvare il teatro leccese “Koreja”14 Settembre 2011

Ne è firmatario anche il presidente di Legacoop Puglia, Carmelo Rollo, che intende sostenere la battaglia per la sopravvivenza dei cantieri teatrali della città di Lecce, in un momento di grave crisi economica.

Come presidente delle cooperative pugliesi, non posso che manifestare tutta la mia solidarietà e il mio supporto per una realtà, quella di “Koreja”, che rischia di scomparire, dopo 25 anni di lavoro”. E’ quanto dichiara Carmelo Rollo della Lega delle cooperative, firmatario della petizione per salvare I Cantieri teatrali Koreja, teatro stabile d’innovazione del Salento. Si tratta di un esposto che vedrà la mobilitazione, il 16 settembre alle ore 19.00 (nella sede di Via Guido Dorso n°70), di tutta quanta la città di Lecce, in un ‘assemblea pubblica in cui saranno coinvolti rappresentanti di Comune e Provincia.

“Ho appena letto e firmato la petizione on line a favore della cooperativa Koreja di Lecce, nonché dei soci, dei lavoratori e, più in generale, dello straordinario contenitore culturale della nostra Regione”. E’ quanto tiene a precisare il presidente di Legacoop Puglia, che, con la sua firma, intende supportare e difendere un contenitore culturale che pian piano sta scomparendo per mancanza di risorse. “La vita della cooperativa – ha aggiunto – è da tempo messa in discussione, con un’attività precaria per via di una becera politica, incapace di impostare un’equilibrata programmazione delle attività sul territorio”.

La disarmante politica del «festival dei tagli» – spiega Rollo – sta, di fatto, minando anni di sacrifici, professionalità che nel frattempo sono cresciute, nonché le speranze per le nuove generazioni. Si tratta di una situazione di crisi che sta coinvolgendo e sconvolgendo l’attività di tante nostre cooperative, compresa “Koreja”, con i suoi soci e i lavoratori. Giorni difficili per tutti anche in considerazione dei tagli delle risorse che, da anni erano garantite dal comune e dalla provincia di Lecce”.

“Invito, dunque – conclude Rollo –, cooperatori e non a sottoscrivere un documento (al link http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi= ) che può far sopravvivere una realtà culturalmente e socialmente insostituibile per l’intera comunità salentina”.

Fonte: Legacoop Puglia

Autore: Legacoop Puglia