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Ue: l’uva di Puglia è prodotto Igp19 Ottobre 2011

L’uva di Puglia ufficialmente riconosciuta a livello europeo come prodotto con marchio Igp (Indicazione geografica protetta). L’Unione europea ha, difatti, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale la domanda di registrazione dell’Igp per quella che è una risorsa fondamentale per il territorio pugliese. Il marchio di qualità verrà ufficialmente assegnato tra sei mesi e contempla le varietà di uva da tavola quali “Italia , Victoria , Regina, Michele Palieri , Red Globe”, come si legge nel testo ufficiale. Tutte prodotte nelle province pugliesi di Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Taranto e Lecce.

“Si tratta di un importante riconoscimento del valore di un prodotto tipico locale, risultato di un lavoro di qualità dei nostri produttori, nel segno della tradizione pugliese”, ha sottolineato il presidente di Legacoop Puglia, Carmelo Rollo. “Un ulteriore passo in avanti per le nostre produzioni e per i nostri prodotti, che hanno tutte la carte in regola per competere sui mercati nazionali non solo. Anche rispetto ai prodotti esteri presenti nella grandi catene di distribuzione”.

L’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno, esprime “grande soddisfazione per un riconoscimento che attesta ancora una volta la qualità dei prodotti di Puglia e di un patrimonio produttivo che abbraccia tutto il territorio regionale “.

Nel documento prodotto dall’Unione europea sono indicate tutte le caratteristiche peculiari perché il prodotto pugliese venga riconosciuto con il marchio Igp. Deve, infatti, presentarsi, con grappoli interi di peso non inferiore a 300 grammi; gli acini devono presentare una calibratura non inferiore a 21 mm per Victoria, a 15 mm per Regina ed a 22 mm per Italia, Michele Palieri e Red globe (diametro equatoriale). Il colore è giallo paglierino chiaro per le varietà Italia, Regina e Vittoria, di un nero vellutato intenso per le varietà Michele Palieri e di un rosato dorè per la varietà Red Globe. Specifiche e dettagliate carrateristiche relative anche al succo e al grado di acidità degli acini.

Alleghiamo la pubblicazione relativa alla domanda di registrazione, comparsa sulla G.U. dell’Unione europea del 15 ottobre 2011 (ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio sulla “protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli e alimentari”).

In allegato il documento di Pubblicazione di domanda di registrazione relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli e alimentari.

Autore: Legacoop Puglia