Dettaglio News

‘Resto al Sud’: Legacoop Puglia e Intesa Sanpaolo insieme sui territori21 giugno 2018

Legacoop Puglia e Banca Intesa Sanpaolo insieme per promuovere e raccontare Resto al Sud, la misura di Invitalia che sostiene la nascita di attività imprenditoriali realizzate da under 35 nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia.

Si è concluso il primo ciclo di incontri organizzati in tre sportelli di Banca Intesa Sanpaolo della Puglia, insieme a Legacoop, ovvero a Bitonto (Ba), Trani (BAT) e Galatina (Le), rispettivamente il 29, 31 maggio e il 7 giugno. Tre giornate intense dedicate, in particolar modo, ai ragazzi per presentare la Misura a sportello promossa da Invitalia che prevede sostegni fino a 200mila euro per chi presenta in forma societaria un progetto d’impresa e 50 mila euro nel caso di domanda presentata dal singolo giovane, dai 18 ai 35 anni. Legacoop si è proposta quale soggetto accreditato da Invitalia alla promozione di Resto al Sud in tutte le regioni meridionali, con il coinvolgimento, altresì, del nostro fondo mutualistico della Lega delle cooperative, ovvero Coopfond.

“Abbiamo preso parte ad alcune tappe del roadshow organizzato dal Gruppo Intesa Sanpaolo – racconta il direttore Legacoop Puglia, Pasquale Ferrante, che ha presentato nel corso degli incontri le opportunità per i giovani di investire in una impresa cooperativa attraverso il sostegno di Resto al Sud – e siamo soddisfatti dei risultati. È stata una bella occasione di confronto tra due attori del panorama socio-economico, Legacoop e la Banca, insieme alle persone del territorio. A nome del Movimento cooperativo ringrazio il Banco di Napoli e il Gruppo Intesa Sanpaolo per averci regalato un’ulteriore possibilità di incontrare per parlare ai giovani e a coloro che hanno popolato le filiali del Banco di Napoli, in un contesto assolutamente particolare, ove gli sportelli sono luoghi aperti sulle piazze delle comunità visitate”.

“Abbiamo avuto, inoltre, l’occasione di promuovere cooperazione – prosegue -, di parlare dei valori su cui si fonda e della funzione sociale della mutualità che aggrega le persone nel perseguire azioni tese a soddisfare bisogni comuni. Al pubblico abbiamo presentato gli strumenti di sistema, come quelli proposti da Coopfond in primis, che possono rivelarsi estremamente utili nel concedere alle iniziative cooperative un ulteriore supporto rispetto ai canali di credito tradizionali. In tale contesto la misura Resto al Sud è stata protagonista per i suoi elementi distintivi assolutamente attrattivi”.

“Nella misura Resto al Sud è presente l’incentivo all’emersione della funzione sociale della mutualità – conclude Ferrante – la quale, anche laddove non si materializzasse in forma di società cooperativa, sicuramente genererebbe l’attivazione delle persone e lo sviluppo delle relazioni sociali, ovvero due condizioni fondamentali per avviare un processo di sviluppo sostenibile e inclusivo che valorizzi le capacità e sostenga le speranze dei nostri giovani e del nostro futuro”.

Dunque un’iniziativa ben riuscita, anche secondo il dott. Ezio Chiari, Specialista per l’Innovazione del Gruppo Intesa Sanpaolo, che ha prospettato la volontà  del Gruppo di replicare il progetto anche dopo la pausa estiva. “Come Intesa SanPaolo, con la partecipazione di Banca Prossima, realtà a forte vocazione sociale, siamo riusciti insieme a Legacoop Puglia a promuovere una misura importante, ovvero Resto al Sud, ancora poco conosciuta in Puglia. E lo abbiamo fatto trovando nel corso di questi incontri un fattor comune che tiene unito Legacoop Puglia, la banca tradizionale e il Terzo Settore: abbiamo raccontato insieme delle belle storie e fatto informazione di qualità. È stata un’esperienza positiva, ricca di contenuti e di spunti anche per noi perché ci ha anche permesso di conoscere più da vicino il mondo cooperativo. Siamo riusciti a coinvolgere molti giovani, insieme i loro genitori, ma anche quelli che consideriamo stakeholder, come le Amministrazioni comunali. Ed è per questo che intendiamo, anche con maggiore esperienza e qualche strumento in più che oggi abbiamo, riproporre tale roadshow dopo la pausa estiva”.

 

Autore: Ufficio stampa Legacoop Puglia