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A TROIA PICCOLI PASSI DI COMUNITA’ CONTRO LO SPOPOLAMENTO30 novembre 2018

Invecchiamento della popolazione, spopolamento, denatalità, disoccupazione. Fenomeni italiani ma che toccano in particolare alcune zone del sud e più significativamente i comuni dell’entroterra. Di questi problemi, ma soprattutto delle possibili soluzioni si è occupata la tappa di Passi, il road show che Legacoop Puglia sta portando i giro per la regione per promuovere la cooperazione, e che ieri si è fermato a Troia, nella sala consiliare per discutere di strategie di valorizzazione del territorio. Dal progetto di comunità come strumento per declinare ed individuare i bisogni di un territorio alla cooperativa di comunità come strumento giuridicamente strutturato per soddisfarli. Sono questi i due driver sui quali Michele Lastilla, responsabile Antenna Pon Puglia ricerca e innovazione 2014-20120, ha voluto focalizzare il suo intervento.

Antenna Pon, progetto che rientra nella strategia nazionale della comunicazione del Pon Ricerca e Innovazione è un’associazione di comuni ( 16 in Puglia) che, sotto il patronato del Miur e della regione Puglia, ha tra gli obiettivi quello di informare i cittadini e diffondere pratiche di partecipazione attiva alla definizione di nuove policy politiche, a partire proprio dai bisogni dei territori.

“La comunità di progetto – ha detto Lastilla – è quella che coinvolge semplici cittadini, imprenditori, istituzioni, sistema della ricerca che insieme cercano di analizzare i bisogni per costruire percorsi che portino a fare impresa. Si parte da qui per arrivare alle cooperative di comunità che diventano una risposta concreta a questi bisogni”. In una tavola rotonda alla quale hanno partecipato il sindaco di Troia Leonardo Cavalieri, di Rocchetta Sant’Antonio Giulio Petruzzi, il presidente del Gal Meridaunia Alberto Casoria, Ugo Fragassi della Cooperativa Ats di Montemaggiore e Carmelo Rollo, presidente Legacoop Puglia, sono stati affrontati i nodi legati al territorio che aspira a diventare centrale e a liberarsi della sua marginalità. “Abbiamo immaginato – ha detto Casoria – che in questo territorio potessimo aspirare a qualcosa di più che essere margine, perché questo vuol dire non avere futuro e dire ai giovani di andare via perché questo non è posto per voi. Noi ci siamo ribellati a questa condizione e abbiamo immaginato – ha continuato – questa terra come una mappa con Troia come sede del Centro del Gusto, di cui sarà possibile un assaggio il 28-29 e 30 novembre quando nel centro storico si concentrerà l’enogastronomia di qualità, Lucera dell’Urban Center, un luogo in cui si progetta e si pianifica la riqualificazione dei centri storici, e Candela dove gestiamo l’incubatore di impresa, l’unico in Puglia non assistito da contributo pubblico”. Sembrerebbe non mancare nulla per rilanciare questo territorio lasciato spesso solo. Secondo il Presidente di Legacoop Puglia e vicepresidente Nazionale c’è anche una gran voglia della cittadinanza di rendersi protagonista, ma occorre innanzitutto l’innesto con le nuove generazioni, le vere destinatarie di ogni pianificazione di rilancio. Di qui la proposta di un patto di comunità che saldi al meglio strumenti da mettere in campo per dare vitalità al territorio. IL tutto con il supporto della pubblica amministrazione di ogni Paese coinvolto nel patto. “Perché – ha concluso Rollo – il Paese cresce se crescono le comunità”.

 

Autore: Ufficio stampa Legacoop Puglia