la piccola pesca è sospesa “per tutelare e salvaguardare le risorse del mare”. Si tratta di “un ottimo esempio di autogestione, nel segno dell’ecosostenibilità e del rispetto assoluto per l’ambiente. Un’altra buona pratica attuata nel Mezzogiorno e di esempio per tutti”, tiene a precisare il presidente della Lega delle cooperative pugliese, Carmelo Rollo. Il progetto è stato presentato lo scorso 30 settembre, nel corso di una assemblea dei pescatori (proprio durante l’inaugurazione della sede della Cooperativa Pescatori dello Ionio da poco ristruttura), dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Dario Stefàno, dal presidente nazionale di Lega Pesca, Ettore Ianì, e dal responsabile regionale Lega Pesca Puglia, Angelo Petruzzella. “E’ un’esperienza inedita e straordinaria, sicuramente da replicare – dichiara il presidente di Lega Pesca in una nota -, non solo perché si prende atto che il sovrasfruttamento delle risorse è uno degli agenti patogeni per il settore, ma anche perché la categoria, in particolare la piccola pesca, dimostra la volontà e la capacità dei pescatori di darsi delle regole per salvaguardare la produttività degli stock”. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Lega Pesca, con il supporto del Consorzio Mediterraneo, struttura tecnico scientifica dell’Associazione, che provvederà alle attività di monitoraggio dei risultati.]]>