Contratti e licenziamenti. Il testo definitivo di riforma del ministro Fornero in materia di lavoro è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Pubblichiamo una scheda riepiloga con i punti salienti in materia, realizzata dal responsabile Ufficio Legislazione e Lavoro di Legacoop Puglia, avvocato Massimiliano Maggio. Si tratta di un  aggiornamento rispetto a quanto pubblicato sul nostro sito (https://www.legacooppuglia.it/2012/04/riforma-lavoro-le-modifiche-apportate/), in data 6 aprile 2012, quando il testo era ancora un disegno di legge. Di seguito la scheda utile ai lavoratori e soci delle cooperative sulla riforma del mercato del lavoro.

RIFORMA LAVORO

   CONTRATTI: Le modifiche alla disciplina attualmente in vigore. La legge si applicherà, se non espressamente previsto il contrario, anche alle PP.AA.. Cambia, di conseguenza, anche la disciplina della somministrazione di lavoro (artt. 20 e segg., D. Lgs. n. 276/03) nella parte in cui richiamava espressamente queste parti del D. Lgs. n. 368/01. Aumenterà progressivamente, altresì, l’aliquota contributiva fino a toccare, nel 2018, il 33% (al pari del lavoro subordinato). Saranno, in ogni caso, considerate valide le “partita iva” che produrranno un reddito annuo di almeno € 18.000.   LICENZIAMENTI: cosa cambia Le principali modifiche alla L. n. 604/66: Durante questo incontro, che avrà le forme del tentativo di conciliazione ex art. 410 c.p.c., la Commissione inviterà il datore ad esaminare forme alternative al recesso e procederà con le parti nel tentativo di raggiungimento di un accordo. La procedura si conclude entro 20 giorni: se fallisce il tentativo di conciliazione, il datore potrà procedere al licenziamento. In ogni caso il contegno complessivo delle parti durante la procedura, desumibile dal verbale redatto dalla Commissione, sarà valutato dal giudice per la (eventuale) determinazione dell’indennità risarcitoria.   Le principali modifiche all’art. 18, L. n. 300/70:
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