Contratti e licenziamenti. Il disegno di legge del Governo Monti attua significative modifiche in materia. Pubblichiamo una scheda che riepiloga i punti salienti, realizzata dal responsabile Ufficio Legislazione e Lavoro di Legacoop Puglia, avvocato Massimiliano Maggio. Un testo utile ai lavoratori e soci delle cooperative per capire, di volta in volta, la riforma del mercato del lavoro.   CONTRATTI La legge si applicherà, se non espressamente previsto il contrario, anche alle PP.AA.

Cambia, di conseguenza, anche la disciplina della somministrazione di lavoro (artt. 20 e segg., D. Lgs. n. 276/03) che si rifaceva a questi aspetti del D. Lgs. n. 368/01.     LICENZIAMENTI Le principali modifiche alla L. n. 604/66: Durante questo incontro, che avrà le forme del tentativo di conciliazione ex art. 410 c.p.c., la Commissione inviterà il datore ad esaminare forme alternative al recesso e procederà con le parti nel tentativo di raggiungimento di un accordo. La procedura si conclude entro 20 giorni: se fallisce il tentativo di conciliazione, il datore potrà procedere al licenziamento. In ogni caso il contegno complessivo delle parti durante la procedura, desumibile dal verbale redatto dalla Commissione, sarà valutato dal giudice per la (eventuale) determinazione dell’indennità risarcitoria.   Le principali modifiche all’art. 18, L. n. 300/70: ]]>