Un incontro partecipato, libero, aperto. L’evento “E’ la cooperazione pugliese”, organizzato da Legacoop Puglia a Lecce, non è stata una semplice assemblea, ma uno spazio di confronto reale tra cooperative associate, istituzioni, università e realtà sociali, ispirato al metodo dell’Open Space Technology.

Al centro della giornata tre parole-chiave, che sono anche leve strategiche per il futuro del movimento cooperativo, e non solo:

All’interno di ciascuna area di lavoro, facilitatori e partecipanti si sono confrontati liberamente, spostandosi da un tema all’altro, seguendo curiosità, bisogni, relazioni.

Cosa è emerso? Il confronto è stato profondo. E’ emersa la necessità di:

L’idea forte che ha attraversato tutte le aree di lavoro è che la cooperazione non può più essere solo un modello organizzativo, ma un linguaggio comune di fiducia, interdipendenza e possibilità.

Durante l’incontro è stata attivata anche una mappa interattiva dei partecipanti: cooperative, enti, organizzazioni presenti all’evento hanno geolocalizzato la propria sede e raccontato chi sono, cosa fanno e cosa cercano.

Uno strumento pensato per restare attivo anche dopo l’evento: un luogo digitale in cui riconoscersi e trovare nuove forme di interlocuzione. 

Accedi qui alla mappa “Cosa ci lega?”

https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=106btqZTrv9KSlOXSVVmwnYm7nx3_sXc

 

 

Un ringraziamento speciale va a chi ha partecipato in presenza. “È la cooperazione pugliese” è stato solo un primo passo, ma ha già dimostrato una cosa importante: quando si crea uno spazio autentico di ascolto e responsabilità, la partecipazione accade.

Grazie a chi c’era, a chi ha parlato, ascoltato, portato punti di vista.
Continuiamo a costruire spazi di condivisione.