Si è svolta a Bari la presentazione del progetto 4HelixAquaCultureNet, finanziato dal Programma Interreg Grecia–Italia 2021–2027 e promosso, tra gli altri, da Legacoop Puglia, con l’obiettivo di rafforzare innovazione, sostenibilità e competitività nel settore dell’acquacoltura.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra imprese, ricerca, istituzioni e società civile, alla presenza di una delegazione dei partner greci del progetto e di rappresentanti delle istituzioni locali pugliesi, ponendo al centro le sfide e le opportunità di un comparto strategico per il territorio.
In Puglia, infatti, il settore dell’acquacoltura conta circa 65 impianti attivi lungo le coste adriatiche e ioniche, ma non è ancora tra i primi a livello nazionale per volumi produttivi. A fronte di una domanda crescente, sostenuta anche dal turismo, è emersa con forza la necessità di rafforzare la capacità produttiva, puntando al tempo stesso su qualità e sostenibilità.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come il settore stia affrontando criticità rilevanti, legate all’aumento dei costi energetici e a fattori ambientali, come la crescente presenza dei cormorani, che incide sulla produzione.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dell’innovazione, considerata leva fondamentale per il futuro del settore. Tra le soluzioni presentate, l’utilizzo di sensori applicati ai pesci – veri e propri “fitness tracker” – che consentono di monitorare in tempo reale parametri come ossigeno, movimento e stato di salute, migliorando l’efficienza degli allevamenti e riducendo l’impatto ambientale.
Il progetto 4HelixAquaCultureNet si configura come uno spazio di cooperazione transnazionale tra Italia e Grecia, volto a rafforzare il dialogo tra imprese, ricerca, istituzioni e società civile, secondo il modello della quadrupla elica.
All’evento di presentazione è seguito, nella giornata successiva, un ulteriore momento di lavoro tra i partner di progetto, dedicato al coordinamento operativo e alla definizione dei prossimi passi.
L’incontro ha segnato un primo passo verso la costruzione di una visione condivisa per lo sviluppo di un ecosistema dell’acquacoltura più integrato, innovativo e sostenibile, capace di generare valore economico e sociale per i territori costieri.
Per maggiori dettagli sul progetto: https://tinyurl.com/Interreg4helix
