Dario Stefàno – l’impegno pubblicamente assunto, a sostegno di un settore in forte espansione e che può giocare un ruolo chiave nell’economia del comparto pesca pugliese. La prospettiva che ci vede al lavoro è quella di un’acquacoltura responsabile capace di sviluppare allevamenti ittici che garantiscano prodotti di altissima qualità, in linea con una tradizione che va consolidandosi nel tempo”. Beneficiari degli aiuti concedibili sono le micro, piccole e medie imprese (così come definite nella Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione Europea) del settore della pesca professionale e dell’acquacoltura. Le domande di contributo, presentate entro il sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando nel BURP, devono essere corredate da un progetto, con il previsto investimento, sulla base di un modello allegato al bando stesso. Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni sul Bollettino della Regione Puglia. “Poiché abbiamo contezza delle aspettative che provengono dai territori – aggiunge l’assessore Stefàno – siamo già al lavoro per predisporre un secondo bando, al fine di consentire la partecipazione anche a coloro che al momento della scadenza di questo primo bando, non dovessero riuscire a completare l’iter procedurale per l’ottenimento delle indispensabili autorizzazioni amministrative e concessioni demaniali richieste”.   Fonte: sito istituzionale Regione Puglia]]>