Pasquale Memola,  invitando, altresì, i soci con le loro produzioni. L’annata 2012 si è chiusa con circa 1999,01 quintali di ciliegie al prezzo medio di liquidazione di 3,09 euro al chilogrammo. Il bacino di raccolta delle ciliegie interessa il nord barese: Terlizzi, Corato e Ruvo di Puglia ma anche i produttori di Bisceglie, Bitonto e Palo del Colle. Inoltre, le regolari temperature che, dalla fioritura ad oggi, continuano a registrarsi e le temperature dei mesi invernali stanno facendo sperare in un buon inizio di campagna di raccolta. “Per uno sviluppo integrale della cerasicoltura –ha dichiarato il Presidente – puntiamo su ricerca, innovazione, tutela e valorizzazione della produzione di qualità. Le nostre produzioni vengono immediatamente trasferire al centro di raccolta di Monopoli dove subiscono il processo di idro-refrigerazione o hydrocooling. Applicato alle linee di lavorazione, questo sistema è in grado di abbattere la temperatura del frutto fino a zero o due gradi. I bassi livelli termici rallentano i processi di senescenza dei frutti e l’intensità dei processi infettivi, mantenendo elevati gli standard qualitativi fino a un mese dalla raccolta. A seguire un macchinario procede alla calibrazione delle ciliegie. Tutto questo per allungare il periodo d’offerta del prodotto e favorire il trasporto sui mercati esteri”.]]>