Il 16 settembre 2025, nello scenario della Fiera del Levante, si è svolta l’Assemblea di metà mandato di Legacoop Puglia, un momento di confronto e indirizzo politico all’interno del percorso più ampio del roadshow “Verso la Biennale della Cooperazione”, organizzato da Legacoop Nazionale. Il roadshow attraverserà diverse città italiane nel 2025, culminando nella Biennale dell’Economia Cooperativa 2026 a Milano, con una tappa internazionale prevista all’EXPO di Osaka. L’iniziativa ha l’obiettivo di approfondire il ruolo della cooperazione nel progresso socio-economico, affrontando temi come lavoro, welfare, sostenibilità e innovazione.
All’Assemblea hanno partecipato autorevoli rappresentanti del movimento cooperativo e delle istituzioni: Simone Gamberini, presidente di Legacoop Nazionale; gli esponenti politici del territorio Antonio Decaro e Vito Leccese; e i rappresentanti delle strutture nazionali di Legacoop, Andrea Laguardia (Produzione e Servizi) e Cristian Maretti (Agricoltura). Presente anche Gaetano Frulli, presidente della nuova Fiera del Levante.
L’evento ha rappresentato un’occasione per riflettere sul futuro della cooperazione, valorizzando i risultati conseguiti negli anni e delineando nuove strategie. In questo contesto è stato elaborato un Manifesto politico in dieci punti, che sarà sottoposto ai candidati alle prossime elezioni regionali, invitandoli a condividerlo e sottoscriverlo. Il Manifesto affronta temi fondamentali per la comunità cooperativa, tra cui il valore e la dignità del lavoro; il “no” all’internazionalizzazione dei servizi, a difesa della qualità e della prossimità; la necessità di porre fine al sistema delle gare al massimo ribasso, per valorizzare qualità, know-how e tutele.
Dal dibattito è emersa con forza la convinzione che la cooperazione non sia solo un modello economico, ma una visione di comunità, in cui ciascuno si fa carico dei bisogni degli altri per costruire un futuro più giusto, coeso e solidale.
Questa giornata segna un passo avanti nel rafforzare il legame tra cooperazione, territori e istituzioni, consolidando le basi per affrontare le sfide dei prossimi anni e aprendo la strada agli approfondimenti e agli eventi della Biennale dell’Economia Cooperativa 2026.

