A seguito della vicenda emersa a Francavilla Fontana e riportata dalla stampa, Legacoop Puglia esprime una posizione netta: quelle descritte non sono cooperative, ma realtà che tradiscono profondamente i principi della cooperazione.
«Costringere persone vulnerabili a lavorare per salari irrisori, senza adeguate tutele e in condizioni indegne è un attacco diretto alla dignità umana», dichiara Carmelo Rollo, presidente di Legacoop Puglia, sul quotidiano di Puglia: «La cooperazione è creare lavoro dignitoso, non sfruttarlo».
Legacoop Puglia respinge con forza ogni tentativo di collegare pratiche di sfruttamento al movimento cooperativo autentico, fondato su mutualità, partecipazione, inclusione e responsabilità sociale.
Come organizzazione che rappresenta cooperative sane, radicate nei territori e impegnate ogni giorno nella difesa del lavoro, Legacoop Puglia continuerà a sostenere un modello di impresa che non lascia indietro nessuno e che mette al centro persone, diritti e dignità.
