Distretto produttivo della Pesca e Acquacoltura in Puglia. Una presa d’atto formale, cui ha contribuito in maniera rilevante Lega Pesca con il supporto di Agci , Federcoopesca e Federpesca, le associazioni di rappresentanza di settore Puglia e delle imprese della filiera ittica in Puglia. Il Distretto Produttivo della Pesca e Acquicoltura Pugliese aggrega 117 imprese, tre sindacati, cinque associazioni di categoria, un ente di formazione e 13 enti pubblici. E’ un traguardo importante che premia il lavoro unitario e l’impegno di più soggetti che hanno un progetto comune di sviluppo per un settore trainante dell’economia pugliese. Una collaborazione che favorisce, altresì, il lavoro di tutti attraverso azioni congiunte programmate, grazie anche al supporto delle istituzioni regionali. Il piano di sviluppo si declina in sei punti: sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche; sviluppo, innovazione e competitività del settore; considerazione degli interessi dei consumatori; creazione di nuova e migliore occupazione; tutela dell’ambiente acquatico; “good governance” del distretto. Un partenariato tra organismi di ricerca ed operatori del settore pesca e la formazione, che sarà innovata sia in termini di contenuti che in termini di strumenti che ha obiettivi precisi. Innanzitutto l’utilizzo di una piattaforma e-learning per la formazione a distanza e la strutturazione dei moduli formativi. Sono previsti, inoltre, speciali interventi per la valorizzazione dei prodotti ittici, la gestione della filiera, la promozione del consumo delle specie marginali, l’applicazione dell’e-commerce al settore.    ]]>