“Patto sociale di genere” della città di Bari

Il “Patto sociale di genere – Bari” è gestito dall’A.T.S., costituita da Legacoop Puglia (soggetto capofila), Confcooperative Puglia, A.I.E.C.S. e C.I.R.P.A.S., entra nel cuore delle proprie attività progettuali.

 

A seguito dell’ammissione a finanziamento, infatti, i soggetti coinvolti nell’iniziativa hanno avviato i lavori con l’obiettivo di raggiungere l’obiettivo prefissato, ossia contribuire a favorire la nascita e lo sviluppo di uno strumento permanente, chaimato Tavolo Permanente di Partenariato sulle Politiche di Genere della città di Bari, capace di determinare orientamenti e accordi tra Comune di Bari, Organizzazioni Sindacali e imprenditoriali, Azienda Sanitaria Locale e Consultori “per azioni a sostegno della maternità e della paternità e del benessere in genere delle donne nonché sperimentare formule di organizzazione dell’orario di lavoro che favoriscano la conciliazione tra vita professionale e vita privata e promuovano un’equa distribuzione del lavoro di cura tra i sessi”.

I settori produttivi interessati dalla proposta progettuale esprimono quantitativamente e traducono inevitabilmente qualitativamente, il limite legato alla qualità della vita delle donne e degli uomini e la insufficiente opportunità da parte delle donne di determinare interventi proattivi e reattivi della vita economica, politica e sociale della città. L’universo della cooperazione non si differenzia dagli altri contesti imprenditoriali dal momento che anche qui si evidenzia che la presenza maschile cresce man mano che crescono responsabilità e possibilità di gestione di poteri. L’iniziativa progettuale sta sviluppando, pertanto, una serie di azioni volte a individuare nuovi strumenti e metodologie che possano contribuire ad invertire questa tendenza, riequilibrando la posizione della donna nel contesto sociale e produttivo. A tal fine, saranno istituiti a breve dei tavoli tecnici di confronto allargati a cui parteciperanno i soggetti proponenti l’iniziativa e quelli già attualmente presenti nella rete progettuale, cercando in una logica inclusiva, di estendere la partecipazione anche ad altri attori pubblico-privati del territorio. I tavoli in questione sono:

 

  •  Tavolo per la concertazione pubblico-privata volto ad individuare strategie di ridefinizione dei servizi e dei relativi orari per implementare sistemi attivi di conciliazione vita lavoro;

  • la Consulta per la salute ed il benessere delle donne finalizzato alla costituzione di un soggetto riconosciuto istituzionalmente che possa accogliere prospettive e opportunità della normativa vigente in materia di pari opportunità di genere, esserne garante, e nel contempo essere interlocutore privilegiato nella definizione del Patto territoriale dei tempi e degli Spazi, nell’attuazione del Piano Sociale di Zona e nella definizione di politiche di sviluppo economico locale.

  •  il Tavolo tripartito, composto da OO.SS., Organizzazioni datoriali e P.A., sulla conciliazione dei tempi, la flessibilità dell’orario di lavoro e la stabilità lavorativa finalizzato a realizzare innovative sperimentazioni che consentano l’inserimento nella contrattazione decentrata degli strumenti di conciliazione.

Sono già in corso d’attuazione i seminari sulle tematiche della salute e del benessere delle donne. Questi seminari sono rivolti agli operatori di settore che operano in strutture sociali e socio-sanitarie con una finalità di formazione ed informazione che a ricaduta raggiunge i cittadini del Comune.

L’attività progettuale è arricchita dalla realizzazione di due ricerche, la prima, in fase di conclusione, volta alla ricerca dei nuovi bisogni di servizi e tempi nell’erogazione del PSZ e Piano Tempi e Spazi Città; la seconda orientata a verificare le attività a sostegno alle famiglie che hanno figli ospedalizzati e madri in situazioni di fragilità al fine di razionalizzare i servizi di supporto e sostegno attualmente presenti.

Tutti i dati raccolti saranno restituiti alla comunità attraverso degli incontri informativi aperti. Per maggiori ed ulteriori informazioni nonché per il calendario degli eventi è possibile contattare gli uffici dei soggetti partner nonché consultare i siti internet degli stessi.

 

 

In allegato, una presentazione, in power point, sul progetto, a cura della presidente della Commissione Pari Opportunità e Politiche di Genere, Flora Colamussi:

Patto Sociale di Genere Bari Conferenza stampa 9_07_2012


Legacoop